Home Page Image

 



Restauri

Maggio 2010
Al via i lavori di restauro della chiesa di San Biagio
Sono in corso i lavori di restauro della chiesa di San Biagio di Baver. Il giorno 29 Maggio u.s. si è svolta la conferenza stampa di presentazione del progetto che prevede l’intervento di restauro e risanamento conservativo della facciata principale della chiesa. I lavori si configurano come una serie articolata di operazioni mirate a bloccare lo stato di degrado e a favorire la conservazione di tutti gli elementi che compongono il prospetto principale: intonaci, portale di ingresso, rosone, campaniletto e eventuali affreschi che emergono, per ora, solo in taluni punti.
È stata realizzata una puntuale campagna diagnostica che ha permesso un approfondito studio dello stato di conservazione del bene.
Il recupero è integralmente a carico dei proprietari, la famiglia Dal Cin, e i lavori sono stati affidati alla Ditta DIEMMECI S.C.A.R.L. di Fontane di Villorba (TV), che già in passato, in occasione dei restauri degli affreschi interni dell'abside, ha dato prova di notevole competenza e capacità tecnica.
Il progetto prevede anche la manutenzione delle mura di cinta del complesso che si affacciano lungo via Baver.

Giugno 2010
Analisi termografiche e fluidodinamiche per la conservazione degli edifici storici. Un caso studio: oratorio di San Biagio di Baver
L'architetto Mara Gava nella sua tesi di laurea presso lo IUAV di Venezia ha analizzato il microclima all'interno dell'oratorio di San Biagio di Baver (relatori: dr. ing. Fabio Peron, dr. Ermanno Grinzato e dr. Paolo Bison).
La variazione del microclima è il pericolo principale per la conservazione degli edifici e più in generale delle opere d'arte in essi contenute, sia che si tratti di opere lignee che di sculture o affreschi. Tutto nasce dalla consapevolezza che nessuna opera d'arte (beni culturali) sopravvive in eterno, sottoposta com'è all'inevitabile corrosione del tempo, ma se ben protetta, siamo in grado di trasmetterla, nel migliore dei modi, alle generazioni future.
E' fondamentale, in un progetto di intervento su di un manufatto, definire un programma diagnostico/conoscitivo, in quanto, quello che si legge sulla superficie è una banca dati che ci informa sulle condizioni iniziali, sul passaggio del tempo e sui processi di adattamento tra manufatto e ambiente circostante.
Nell'oratorio di Baver è stato applicato e sperimentato un nuovo sistema di monitoraggio termografico affinato nella sua tecnica di rilevamento, che permette di valutare contemporaneamente le condizioni termoigrometriche, non solo della superficie solida ma anche dell'atmosfera circostante, misurando la temperatura, la velocità dell'aria e il flusso evaporativo delle pareti. Inoltre, questo sistema, è stato affiancato da un modello numerico fluidodinamico (CFD) con lo scopo di valutare più precisamente le reali condizioni ambientali in cui l'opera d'arte o il manufatto vivono quotidianamente, in modo da garantire non solo il benessere delle opere d'arte, ma anche delle persone che fruiscono del bene stesso.
Lo studio dei rischi ambientali e antropici, attraverso il monitoraggio termografico e il modello numerico, è stato presentato al “International Symposium on the Consevation of Monuments in the Mediterranean Basin” tenutosi a Patrasso (Grecia) dal 31 Maggio al 2 Giugno u.s., dal dr. Ermanno Grinzato, ricercatore presso il CNR di Padova.


Associazione Culturale BORGO BAVER onlus
C.F. 91031190266 - © 2007-12